ora si cambia, nuova Europa?

postato il 6 lug 2015
ora si cambia, nuova Europa?
OXI 61,3%: Ora si cambia, nuova Europa. Senza austerity e senza violenze e femminicidi Festeggio con tutte e tutti questa grande prova di coraggio della Grecia che ci ha ridato la speranza ma non posso dimenticare che nello stesso giorno nel nostro paese due donne sono state uccise in Italia dal loro marito. E mi chiedo, questa grande festa può cambiare l’orrore dei femminicidi e degli stupri? Lo so che sembra peregrino ai più accostare le due vicende ma io insisto perché non si può parlare di nessuna vittoria della democrazia se le donne continuano, anche in Europa, ad essere considerate oggetti al punto da essere uccise e violate quasi impunemente. Quindi non sono considerate cittadine che partecipano e guidano la società, anzi non... Continua
Pubblicato in: Esteri, Europa, politica,

Si, se puede

postato il 22 giu 2015
Si, se puede
pubblicato da laura cima , 21/06/2015 – 19:29, sul sito di Prima le Persone http://www.primalepersone.eu/cms/?q=node/191 Sono stata pochi giorni in Spagna e ho avuto modo di sentire il discorso di insediamento di Ada Colau al municipio di Barcellona. E quello di Manuela Carmena a Madrid. Entrambe leader degli indignados e sostenute da Podemos. Molta concretezza. e attenzione ai problemi della gente  #AhoralaGente ha twittato Manuela che ha strappato la capitale alla destra insediata da 25 anni. #Siamo tutte e tutti sindache, un altro invito alla partecipazione. E Ada ” Sola non sono nulla, chiedo alle persone comuni di continuare la lotta insieme per i diritti con le esperienze diverse. Settimanalmente informerò quali azioni... Continua
Pubblicato in: Donne, Esteri, Europa, Lavoro

Formare cittadine e non suddite

postato il 28 apr 2015
Formare cittadine e non suddite
Formare cittadine e non suddite. L’incontro con l’europarlamentare Soraya Post, eletta del partito svedese Iniziativa Femminista, e con Kristin Tran, fondatrice dieci anni fa, quando aveva diciannove anni, dello stesso partito, mi ha entusiasmato e mi ha anche aperto una prospettiva molto concreta in cui muoverci. Noi che le aspettavamo e organizzavamo l’incontro con molta curiosità e un crescendo di partecipazione di tutte le realtà associative torinesi, avevamo creato un luogo apposito per riunirci, con un nome che suonava quasi come una sfida: rappresentanza femminista. Quel nome esprimeva un desiderio irrealizzato. Il confronto sulle quote, quel 50/50% ottenuto dai sindaci “arancioni” in cambio dell’appoggio delle elettrici... Continua

Donne, destre e fondamentalismo

postato il 1 apr 2015
Donne, destre e fondamentalismo
Condivido il report dell’inziativa a cui hanno partecipato Maryam Namazie iraniana, Nadia el Fani tunisina, Marieme Helie Lucas algerina, Inna Shevchenko ucraina, riunite a Torino dalla Consulta per la laicità, grazie a Monica Lanfranco, neo portavoce. Il pomeriggio assistiamo alla proiezione del documentario, girato da Nadia poco tempo prima della rivoluzione che ha cacciato il dittatore Ben Ali, una primavera araba guidata da donne e giovani laici che avevano chiara la necessità di abbattere il fondamentalismo islamico insieme alla dittatura che l’aveva utilizzato per rimanere al potere. ”Laicité inch’Allah” e’ del 2011 ma dopo l’attentato di Tunisi è tornato purtroppo di attualità. La secolarizzazione, separazione... Continua
Pubblicato in: Diritti umani, Donne, Esteri
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