Archivio dell'anno

2008

Da Cosa nostra a cose nostre

postato il 18 dic 2008
La recente operazione che ha sbaragliato la rinascente cupola di Cosa Nostra a Palermo ci ha ridato un pò di fiducia nei poteri dello Stato e nella volontà anche di questo governo di combattere seriamente la criminalità organizzata, anche se, come emerso anche nel corso dell’operazione in Sicilia i voti orientati dai mafiosi sono andati, insieme all’UDC, ai partiti dell’attuale maggioranza. Le intercettazioni che hanno tolto il coperchio alla corruzione del potentissimo Alfredo Romeo, patron di Global Service e Assoimmobiliare insieme a Gabetti, nei confronti degli assessori di Napoli per appalti il cui capitolato scriveva direttamente lui insieme al bando in modo da non correre rischi, sono zeppe di riferimenti a “... Continua
Pubblicato in: Istituzioni, Lavoro, politica,

AVEVA RAGIONE LA FALLACI? La Jihad contro induismo, ebraismo e cristianesimo

postato il 1 dic 2008
AVEVA RAGIONE LA FALLACI? La Jihad contro induismo, ebraismo e cristianesimo
Centinaia di morti a Mumbai e più ancora in Nigeria. Massacri drammatici di cui noi conosciamo le cronache se convolgono turisti, europei o nostri connazionali come è successo in India. Un commando pakistano ha occupato militarmente la città in una decina di punti stratetigici: ferrovia, ospedali, hotels,café e il centro ebraico, diventato il luogo in cui si è organizzato il massacro, dove uccidono i rabbini mentre stanno pregando. Tra le centinaia di vittime colpite a caso (si dirà quelli che parlano una lingua occidentale) assassinano anche il capo dell’antiterrorismo indiano. Un piano preparato nei minimi dettagli, con una disponibilità enorme di denaro, di armi ed esplosivo. Come i pirati questi terroristi sono arrivati dal... Continua
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Ricordando Miriam Makeba, una donna eccezionale

postato il 11 nov 2008
Ricordando Miriam Makeba, una donna eccezionale
Mi piacerebbe morire come lei: cantando per la libertà, contro la violenza, per un sogno. Era stanca ma non ha mai ceduto in tutta la sua vita. Ha subito repressioni ed esilio per riscattare il suo popolo, per farne emergere l’orgoglio delle origini e della lingua, per denunciarne l’oppressione da parte di quella classe bianca arrogante che, in nome dell’apartheid, l’ha cacciata, ha distrutto i suoi dischi, ha annullato i contratti in America, ha imprigionato il leader politico nella sua patria, Nelson Mandela, ha perseguitato negli USA il marito Stokely Carmichael, leader delle Pantere Nere. Era stanca e malata ma ha voluto esserci a Castel Volturno dove la camorra ha ucciso sette africani, dove minaccia la vita di... Continua
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La speranza rinasce dagli USA: Obama stravince

postato il 5 nov 2008
La speranza rinasce dagli USA: Obama stravince
McCain ha appena ammesso la sconfitta e riconosciuto la piena vittoria di Obama con un bel discorso pubblico in cui si è inchinato alla volontà chiara espressa dal popolo americano e alle capacità di Obama che ha saputo dare voce “a tutti quelli che pensavano di non contare”. Si è addossato la colpa della sconfitta e, pur riconoscendo che le differenze permangono, ha assicurato la massima collaborazione al nuovo presidente e la sua elezione storica che ha cancellato le ingiustizie del passato e ha riportato gli USA ad essere di nuovo “il più grande paese del mondo”. Mentre aspetto emozionata il discorso di Obama sono totalmente coinvolta dall’entusiasmo e dalla gioia del popolo americano e devo riconoscere... Continua
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LE CLASSI DI INSERIMENTO

postato il 23 ott 2008
LE CLASSI DI INSERIMENTO
Il testo che segue è lo scritto che la mia amica Elvia Franco ha inviato come commento al mio post di stamattina. Mi è sembrato importante inserirlo anche come articolo per dargli maggiore evidenza. Purtroppo oltre a Cota, anche Gelmini, Berlusconi e gli altri politici non hanno la sua storia e non hanno vissuto nelle classi elementari la curiosità dei bambini verso chi è diverso. Nè sentono la necessità di ascoltare chi, come Elvia, ha esperienza, emozioni, storie e le ha eleborate. I nostri politici non hanno ascolto per chi opera nella scuola, per gli studenti e tantomeno per i bambini da cui abbiamo tutto da imparare. Che ne sa il leghista Cota dell’inserimento dei bambini stranieri nelle classi delle nostre scuole? Ha mai visto... Continua
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Berlusconi minaccia, studenti e rettori occupano

postato il
Berlusconi minaccia, studenti e rettori occupano
Una giovane donna di destra alla Pubblica Istruzione ha dato una pessima prova nei contenuti e nel metodo della riforma proposta con decreto e voto di fiducia sulla scuola, sostanzialmente funzionale al taglio di 8 miliardi di euro. Peggio della precedente Moratti che almeno aveva anni ed esperienza. Berlusconi di anni ne ha tanti ma pare avere vuoti di memoria e di esperienza quando minaccia, sull’onda dei suggerimenti dei suoi giornali, di mandare la polizia contro studenti, insegnanti, presidi e rettori. Maroni, ministro dell’interno da lui invocato per provvedimenti repressivi, il sessantotto l’ha fatto e va molto cauto. Anche AN frena il premier e le sue incaute dichiarazioni. Grembiulini, voto in condotta e in decimi... Continua
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Dopo il no del Congresso al piano Bush

postato il 1 ott 2008
Dopo il no del Congresso al piano Bush
Non è servito a nulla che entrambi i candidati, Obama e McCain, nel primo faccia a faccia si fossero dichiarati d’accordo con il piano di salvataggio dell’economia americana di 700 miliardi di dollari, quello che Bush aveva caldeggiato di buon mattino alla TV, prima che aprissero le borse per evitare “guai seri”, e aveva sperato di ottenere cercando disperatamente al telefono uno per uno i congressman repubblicani per tentare inutilmente di convicerli a votare, un mese prima delle elezioni, il piano Paulson, profondamente impopolare. Per i repubblicani, abituati a sbandierare la deregulation del libero mercato come credo del neoliberismo, era duro da digerire in piano che portava di fatto alla statalizzazione di banche... Continua
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Crack Lehman e crisi Usa/America latina

postato il 16 set 2008
Crack Lehman e crisi Usa/America latina
Nel New New World Order, per dirla con il Times, si inseriscono due novità che avranno conseguenze notevoli e che rappresentano per ora rischi non di poco conto per la società globale. Entrambe le novità originano dal continente americano. La prima, il fallimento della quarta banca d’affari USA, la Lehman Brothers, di cui per ora abbiamo visto i 9.000 licenziati con una mail, uscire dal loro ex luogo di lavoro con gli scatoloni sulle braccia, proprio durante la drammatica trattativa Alitalia, i cui esuberi possono essere alcune migliaia, non è poi tanto una novità, perchè dalla crisi dei mutui subprime iniziata un anno e mezzo fa, altre banche e finanziarie sono fallite o sono state salvate in extremis come la Merril Lynch assorbita... Continua
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