Archivio dell'anno

2016

Una domenica con tre avvenimenti post voto

postato il 12 dic 2016
Una domenica con tre avvenimenti post voto
Parlo innanzitutto dell’incontro interessantissimo a cui ho partecipato a Cavallerizza  con l’Asilo Filangeri di Napoli e una presenza consistente di consiglieri, tecnici e amministrazione torinese, rappresentata del vicesindaco Montanari. Degli altri due, la riunione romana indetta da Sandro Medici e Marialuisa Boccia con Sel/si e Altra Europa ne accennerò, mentre dell’incarico a Gentiloni, di cui ci stanno tempestando media a talk show, vorrei dire che conosco l’uomo dai tempi in cui era direttore di NuovaEcologia e mi aspetto un Renzi bis mascherato  che si sposta a destra con l’appoggio aperto di Berlusconi e purtroppo che non promette niente di buono né rispetto alla gestione della legge di stabilità... Continua
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una giornata storica

postato il 5 dic 2016
una giornata storica
Ieri abbiamo cominciato a rassicurarci con il voto in Austria. Non mi é chiaro quali gravi irregolaritá avessero costretto ad annullare il voto di maggio e confesso che cominciavo a pensare che ricchi banchieri d’affari, e le loro massonerie, fossero in grado ormai di rovesciare anche un voto popolare. La riconferma di un presidente verde mi ha fatto tirare un gran respiro di sollievo e la notizia che le donne, insieme ai giovani, sono state determinanti, arrivata a poche ore dal risultato, mi ha reso contenta perché conferma la mia convenzione che siamo noi quelle che possono determinare i destini dell’europa se comprendiamo qual’e la posta in gioco. Alle dieci, arrivata al seggio, ho dovuto fare la coda per votare. Da... Continua
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Un progetto che continua

postato il 3 dic 2016
Un progetto che continua
I tre giorni passati a Torino per promuovere il progetto di formazione contro la violenza sessuale USVreact e  in convegno, quello per i “5 anni del Cirsde, centro interdisciplinare di ricerche e studi delle donne e di genere, hanno segnato uno di quei momenti storici che preparano una svolta. Ad una settimana dall’incontro romano di “nonunadimeno” e da quella ricca, vivace e partecipata manifestazione contro la violenza, a cui abbiamo partecipato in tante, e che ricorderemo per darci forza negli anni a venire, le relazioni , gli interventi e in primis quello della Presidente della Camera Laura Boldrini, hanno scavato nelle radici, hanno analizzato la situazione attuale e hanno anche fatto proposte che tengo in conto... Continua

Siamo coscienti della nostra forza

postato il 29 nov 2016
Siamo coscienti della nostra forza
Una esperta di comunicazione di cui non ricordo il nome, che proponeva di dividere il tavolo dei media in tre (pubblicità, media e fiction), mi ha confermato il mio dubbio che il governo sia intervenuto a stoppare subito la notizia sul corteo di più di duecentomila donne di “non una di meno”. L’ho denunciato nel mio intervento al tavolo della educazione alla differenza evitando di colpevolizzare direttamente il governo perché so che ci sono amiche che interloquiscono con le due ministre di Renzi, Boschi per le PO e Giannini dell’istruzione, che sarebbero le prime da educare alla differenza, visto il ruolo che ricoprono e visto come lavorano, totalmente subordinate senza neanche un guizzo di autonomia. E senza coinvolgere... Continua
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linguaggi di donne

postato il 19 nov 2016
linguaggi di donne
Da un po’ di tempo non scrivo su questo blog e mi accontento di brevi commenti sui fatti che succedono su FB. E’ vero che ho poco tempo tra campagna per il No e libro sulla storia delle donne verdi che stiamo finendo come testo collettivo di testimonianza, ma c’è una ragione più profonda. Si tratta di un disagio crescente che non sono più disposta a sopire. Disagio che è esploso con la vittoria di Trump. Come ho scritto subito, quella notte h0 vissuto la convinzione che un’epoca è finita portandosi con sè la speranza che abbiamo avuto in tante e tanti che un altro mondo fosse possibile. Un’epoca che per me inizia quando sono nata nel 1942, in piena guerra di cui ricordo ancora lo spavento dei bombardamenti... Continua
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Tutto a soqquadro

postato il 2 set 2016
Tutto a soqquadro
Sará che mi sono trovata in agosto la mia casa con tutto ció che conteneva rovesciato sui pavimenti, letti, tavoli e poltrone grazie ai ladri della chiave bulgara che dopo hanno anche richiuso con i due giri la serratura per far sembrare tutto normale, sará l’angoscia conseguente al vero terremoto e ai morti e distruzioni che ha provocato, che ci hanno dato l’impressione di essere in guerra ma ormai soffro una profonda insofferenza verso tutti quelli che chiacchierano sui social e nei media, che sputano sentenze in giro, che rovesciano frustrazioni personali e politiche contro tutti quelli che non appartengono alla loro stretta cerchia, che meno sanno fare e piú criticano e boicottano. Una stima infinita invece per chi sa fare, e fare... Continua
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Galassia di stelline e casta

postato il 13 giu 2016
Galassia di stelline e casta
Un libro sulla presenza e partecipazione delle donne in politica nella prima repubblica che ci fa riflettere su quanto è cambiato oggi. Si intitola “Viaggio in terza classe” a significare lo spazio che è stato lasciato loro nella seconda parte della prima Repubblica, la fine del novecento. L’autrice è Marta Ajò, mia cara amica dalla Commissione Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio,  a cui ho partecipato sotto la presidenza di Tina Anselmi, Silvia Costa e Marina Piazza, prima che  la ministra Prestigiacomo la affossasse. Marta oggi mi ha mandato anche un suo articolo http://www.dols.it/2016/06/12/galassia-di-stelle/ in cui cita il mio post “le ragazze sfidano il potere” e l’articolo di Concita de Gregorio sullo... Continua
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Le ragazze sfidano il potere

postato il 7 giu 2016
Le ragazze sfidano il potere
Oggi a Torino splende il sole e dalla mia finestra vedo una collina verdissima e il palazzo del lavoro, quello di Nervi che il Pd vuole convertire in una ennesima shopville, arrugginito ma rassicurante,  l’imponente cubo di vetro circondato da alberi ormai cresciuti, che domina il laghetto e il confine con Moncalieri. La colonna di Pomodoro alla rotonda è stata tolta, costava troppo mantenerla in buone condizioni e la si è usata solo per l’ingresso a Torino durante le olimpiadi. Poi si è buttata via perché non serviva più. Proprio come tutte le costruzioni di Expo che faranno la stessa fine. Come gli impianti costati miliardi nella mia Valsusa. Il potere Pd che governa la mia città da venticinque anni, simbolicamente oggi... Continua
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