Archivio del mese di

novembre 2018

Segnali da non sottovalutare

postato il 27 Nov 2018
Segnali da non sottovalutare

Ho partecipato ieri alla manifestazione sotto il Comune di Torino indetta dal comitato NoPillon per sostenere la mozione dell’opposizione, a cui la maggioranza ne ha fatta seguire una analoga, per il ritiro del pdl. sono state approvate entrambe dopo tre commissioni sul tema, con comitato e associazioni anche maschili, padri separati e Cerchio degli uomini, che avevano sostenuto le ragioni per il ritiro ampiamente articolate da quello che ormai è un movimento femminista riunito su questo tema. Salvini, Pillon e Fontana cominciano a franare un po’ grazie a noi?

Di corsa poi al Massimo, TFF, per vedere un bel film di un giovane regista, sardo come  tutti gli attori: di Bonifacio Angius “ovunque proteggimi”,... Continua

Pubblicato in: Diritti umani, Donne,

Qualche considerazione su clima, migranti e donne

postato il 18 Nov 2018
Qualche considerazione su clima, migranti e donne

Sui cambiamenti climatici, rimando al post precedente. Quello che voglio ricordare qui è la preoccupazione che ho vissuto in Liguria, in questi giorni di vento e pioggia incessanti, di mareggiate distruttive, frane, strade dove si aprono voragini in cui precipita l’auto, o la bici, su cui viaggi, alberi divelti e caduti sulla strada di casa, e il pensiero incessante dei morti trascinati dal fango, come nella villetta abusiva dove due famiglie festeggiavano un compleanno in Sicilia. Intanto si rincorrono le immagini degli alberi sradicati nel nordest che si riversano nell’invaso ricoprendolo... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Diritti umani, Donne, Europa,

Cambiamenti climatici e conversione ecologica dell’economia.

postato il 9 Nov 2018
Cambiamenti climatici e conversione ecologica dell’economia.

Ieri sera gli amici del circolo di Ceriale mi hanno invitata a tenere una formazione sotto il titolo: Crisi: l’insuperabile contraddizione ecologica. Mi fermerò  qualche giorno in questa terra che sta pagando un prezzo altissimo di cui il ponte crollato a Genova è il simbolo drammatico. In questa sede di rivoluzionari da sempre, antifascisti , antirazzisti, collegati a tutti i movimenti internazionali e nazionali, acqua e debito, Salviamo il paesaggio e cosi via, non era facile coinvolgere i presenti, che avevano sfidato pioggia e rischi di frane e caduta alberi... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne,