2votimegliodi1

postato il 27 Giu 2020
2votimegliodi1

Finalmente una bella vittoria con le iniziative partite dal basso. Grazie a Magda Terrevoli e a #2votimegliodi1 che abbiamo firmato anche noi di IF, Iniziativa Femminista, (ne avevo giá parlato in un mio post) il Consiglio dei Ministri ha deciso di estendere anche a Liguria e Puglia l’applicazione della legge 20 del 2016 colmando un vergognoso ritardo.

Con un’informativa del ministro Francesco Boccia il governo il 25 giugno ha infatti dato un altolà alle Regioni: se non adegueranno la propria legge elettorale per consentire che l’elettorato esprima la doppia preferenza di genere il Governo farà valere i propri poteri sostitutivi.

Ne ho parlato a Forum Mediterraneo su Radio Radicale con Marida Dentamaro, Marina Calamo Specchia, Lorena Saracino e Marilù Mastrogiovanni.

Questo il nostro comunicato su doppia preferenza;
Il Consiglio dei Ministri ha deciso che in Puglia e in Liguria, nelle prossime elezioni regionali si potrà votare con la doppia preferenza, per garantire l’equilibrio di genere nei rispettivi Consigli e nel rispetto della Legge 20 del 2016.
Dobbiamo gioirne? Certo che si.
Abbiamo costruito un’azione importante con un gruppo di Costituzionaliste che ci ha supportato nella legittimità delle nostre richieste.
Abbiamo avuto accanto i/le ministri/e pugliesi che ci hanno ascoltate e le1500 firme pugliesi che vi hanno creduto e sostenuto i
Abbiamo alle nostre spalle le donne che hanno permesso che nella nostra Costituzione fossero inseriti gli articoli 3 e 51
Abbiamo accanto tutte le donne Europee che negli anni hanno innovato il concetto di gender mainstreaming, hanno lavorato attraverso azioni, pressioni, sui singoli paesi membri affinché il gender gap non dovesse esser più menzionato
Abbiamo accanto le donne che quotidianamente lottano contro discriminazioni
Abbiamo accanto la bella politica e un’idea alta di democrazia.
Adesso sta al Consiglio Regionale pugliese (oltre che a quello ligure) evitare l’ennesima figura da poco fatta ben due volte. Voto palese e doppia preferenza. Senza scambi, senza giochi di potere, che squalificherebbero ancora una volta il tenore della rappresentanza nell’assemblea legislativa pugliese.

La decisione del Consiglio dei Ministri non potrá non avere conseguenze anche per Piemonte, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano, che insieme a Puglia e Liguria sono inadempienti rispetto alla Legge n. 20 del 15 febbraio 2016 che prevede la doppia scelta.

Non possiamo abbassare la guardia, anzi, dobbiamo approfittare di questa pima tappa importante per rafforzarci ed organizzarci meglio nei territori in comitati 2votimegliodi1 in tutte le Regioni.

Io cercheró di seguire la situazione della Liguria, del Piemonte e della Provincia autonoma di Bolzano con le amiche con cui sono in rete, ma in tutte le Regioni sará importante smettere di trattare nei corridoi con i gruppi regionali o di chiedere udienza nelle segrete stanze dei partiti.

Adesso abbiamo la forza per farci rispettare anche sui programmi e di proporre le nostre condidate.

Pubblicato in: Donne, Istituzioni, politica,
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