AVEVA RAGIONE LA FALLACI? La Jihad contro induismo, ebraismo e cristianesimo

postato il 1 Dic 2008
AVEVA RAGIONE LA FALLACI? La Jihad contro induismo, ebraismo e cristianesimo

Centinaia di morti a Mumbai e più ancora in Nigeria. Massacri drammatici di cui noi conosciamo le cronache se convolgono turisti, europei o nostri connazionali come è successo in India. Un commando pakistano ha occupato militarmente la città in una decina di punti stratetigici: ferrovia, ospedali, hotels,café e il centro ebraico, diventato il luogo in cui si è organizzato il massacro, dove uccidono i rabbini mentre stanno pregando.
Tra le centinaia di vittime colpite a caso (si dirà quelli che parlano una lingua occidentale) assassinano anche il capo dell’antiterrorismo indiano. Un piano preparato nei minimi dettagli, con una disponibilità enorme di denaro, di armi ed esplosivo. Come i pirati questi terroristi sono arrivati dal mare anzichè dal cielo come era successo a New York l’11 settembre. Si impadroniscono di un peschereccio al nord di Mumbai, uccidono i marinai e decapitano il comandante dopo essersi fatti portare nella rada dove sbarcano indisturbati su gommoni.
Il ventunenne catturato vivo minaccia altri attacchi e sostiene che le vittime avrebbero dovuto essere 5mila: “Volevamo un 11 settembre indiano”.Solo due anni fa alla stazione della porta dell’India c’era stato un massacro come a Madrid.
In Italia finalmente anche Rifondazione condanna senza mezzi termini sul suo giornale ” l’azione terroristica, l’deologia e la politica che la supportano.”
Ma quale politica? Quella di Al Qaeda contro gli infedeli di Bollywood e del business internazionale? Dei talebani contro una città aperta, tollerante, peccaminosa come la definisce Suketu Mehta? Dei pakistani da sempre nemici che contendono all’India il Kashmir?
O dei fondamentalisti islamici contro gli indiani indù, contro l’India del miracolo economico e della democrazia a pochi mesi dalle elezioni politiche per piegare quel partito di Indira Ghandi, pur sempre italiana e occidentale?
Chi ha tratto guadagno da tutto quel sangue?
Sappiamo molto poco della guerra civile che sta insanguinando la Nigeria dopo il voto. A Jos musulmani e cristiani si distruggono reciprocamente i luoghi di culto e le case. Si massacrano a vicenda perchè la commissione elettorale ha diffuso troppo tardi il risultato del voto amministrativo e ormai i morti sono più di quattrocento. Dall’inizio del secolo si contano più di diecimila vittime tra il Nord musulmano e il Sud cristiano. A Jos le violenze durano da sette anni, da quando gli islamici hanno tentato di imporre la sharia.
Ci sono collegamenti tra questi massacri?
La Jihad ha una strategia globale che colpisce i punti più avanzati del capitalismo? Se così fosse dovrebbe agire anche in Cina.
Allora è contro la democrazia e l’occidente? E allora non dovrebbe colpire in Africa. In Somalia, grazie all fatto che il paese è in mano a bande armate e non esiste più da troppi anni uno Stato. si arricchisce utilizzando la pirateria come si è saputo recentemente dopo che una enorme petroliera è caduta in mano a pirati che hanno chiesto un riscatto stratosferico.
Non sarà semplice la politica estera di Hillary e Obama

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