Una foto, un simbolo

postato il 14 Mag 2018
Una foto, un simbolo

Graziella Proto, nel giorno del suo compleanno, apre la presentazione a Catania. Gia’ assessora del Pd e poi di Rifondazione dà un taglio politico al suo intervento e paragona gli anni del femminismo al “nulla che c’è adesso” ricordando di appartenere ad una generazione fortunata con un sogno da realizzare. Abbiamo fatto errori ma abbiamo lottato duramente divertendoci ed abbiamo ottenuto molto. Grazie alle nostre relazioni, all’empatia nelle nostre riunioni, alla chiarezza dei valori e dei nostri comportamenti quotidiani, ma anche elettorali nei confronti di chi portava avanti i nostri contenuti.

Perché oggi questa dispersione, questa forbice crescente e insopportabile tra supericchi e poveri? Dobbiamo tornare indietro a gli ultimi venti anni del secolo scorso, alla presenza delke donne non violenta e rispettosa nelle istituzioni e nei movimenti politici, dopo Seveso (76) e Cernobyl (86) impegno di femminisye nell’ecologia e nei verdi. Effe donna/ambiente apre la discussione nel movimento, si manifesta contro il nucleare e le   basi americane, per la pace (la ragnatela e Comiso) . Nel 2009 i verdi spariscono dal parlamento e inizia la restaurazione per ristabilire l’ordine: cosa non ha funzionato nella rappresentanza?

Eliana sostiene che si è sdoganata la questione morale, ricorda l’impegno di tante donne nella redazione de I siciliani di Pippo Fava e la digregazione dopo il suo assassinio, l’impegno dei verdi nell’amministrazione di Catania con il bel piano regolatore mai attuato, l’importanza politica dell’intuizione femminista il privato è politico, La città felice e Le città vicine, la casa delle donne sfrattate. anche Saro Pettinato, già senatore Verde, interviene ricordando con nostalgia gli anni del patto di Catania.

Perché non organixzarsi per ottenere la Casa delle donne che permetta di riunirci? Perché non ricominciare ad essere protagoniste in politica? Sia la prima che la seconda? Anche Emma Baeri, che non voleva intervenire, si fa coinvolgere in quedta ultima fase progettuale che valuta anche il.movimento Nudm. Sara Messina trova molto preoccupante la invasione del movimento di valori e metodi maschili ( prostituzione, utero in affitto) e una giovane amica ci fa ridere tutte quando sostiene che segue Nudm prudentemente e con molta noia. In circolo si progetta, si ricercano le nostre radici, si valuta la realtà complessa e liquida in cui siamo piombate e si ride parlandoci empaticamente anche con i nostri corpi. Viene naturale farsi fotografare in gruppo con le mani alzate a simbolo di vagina come negli anni 70. È stata una ricchissima riunione e prego chi era ptesente di integrare.

Stasera a Crotone alle ore 18 di fuanco al Duomo con Ginetta e Domenico Gattuso

 

Pubblicato in: Ambiente, Donne, politica,

Commenti:

  • Franca 14 maggio 2018

    Grazie dslle informazioni Laura

  • Roberta Ferruti 14 maggio 2018

    Brava Laura e brave tutte… non so cosa avrei pagato per esserci. Avanti tutta!! Forse il momento è buono per riaccendere la speranza e far ripartire le energie diffuse. Un abbraccio da Cracovia

  • Daniela Colombo 14 maggio 2018

    Grazie Laura per tenerci al corrente dei tuoi incontri.
    Non si può costruire il futuro se non si ri-conosce il passato!

  • Sara Crescimone Messina 15 maggio 2018

    Sono Sara Crescimone Messina ed ho affermato solo che sono preoccupata per le pratiche maschili che stanno invadendo il movimento femminista. Il giudizio su NUDM non è stato detto da me, ma da un’altra giovane femminista. Un abbraccio 🙂

  • Maria Gabriella Filippazzo 18 maggio 2018

    Mi sono trovata quasi per caso all’incontro di Palermo un paio di settimane fa e sono rimasta piacevolmente colpita dal risvegliarsi dalla barbarie. Forse il “risveglio” riguarda solo me, che mi considero piuttosto “sconfitta”!! Sono un medico ed ho sempre lavorato nel servizio sanitario nazionale, in aree differenti. Certamente 20 anni fa no avrei immaginato l’attuale degrado raggiunto dal nostro sistema assistenziale universalistico nato per essere uguale per tutti e garantire a tutti la salvaguardia della salute !! Spero che si possa ancora costruire qualcosa mettendo insieme quel “buono” che si ostina a circolare ancora!!!

Commenta

Lascia un commento