NON SIAMO POTERI FORTI: la faccia educata della lobby che governa il mondo

postato il 18 Nov 2011

Ecco il governo che dovrebbe salvare l’Italia e l’Europa dal fallimento. Visto i ministri e le ministre che hanno firmato e si sono presentate/i in Parlamento per raccoglierne la fiducia con un aplomb a cui l’armata Brancaleone che sosteneva gli interessi dell’acchiappatutto Berlusconi ci aveva disabituato.
Abbiamo sentito la rispondenza del programma di governo alle richieste della BCE e di Oli Rehm. Per completare il quadro ci mancano, i sottosegretari e le articolazioni programmatiche a ivello di Ministeri ma le anticipazioni di qualche parvenu come Clini rispetto a nucleare, Ogm, TAV e Ponte di Messina ci danno già la chiarezza di quanto poco risponderà alle aspettative di donne, giovani e uomini che vogliono cambiare la loro condizione, l’ITALIA E IL MONDO VERSO UNA SOCIETà PIU’ GIUSTA E PIU’ ECOLOGICA.
Grandi e non piccole opere pubbliche di manutenzione. Tasse sulla prima casa, anche per chi è ancora gravato da mutui sempre più onerosi. Aumento dell’IVA. Nessuna tassa contro le speculazioni che stanno affossando l’Euro e le borse, nessuna patrimoniale.
Totale accettazione della riforma Gelmini. Nessun accenno a investimenti seri sulla ricerca pubblica. Il trionfo del privato anche nell’istruzione: Bocconi, Cattolica, Luiss. Ci possono andare solo i figli di papà. Come i nostri neo ministri sono stati fin da piccoli.
Meno garanzie e diritti sul lavoro anche se l’impegno a favorire l’ingresso di donne e giovani sul mdl sarà un’occasione per detassare le imprese che lo faranno ma difficilmente saranno messi a disposizione servizi sociali per bambini e anziani. La famiglia continuerà ad essere il vero ammortizzatore sociale con un generale impoverimento progressivo.
Nessun accenno alll’urgenza del contrasto ai cambiamenti climatici, della messa in sicurezza del territorio, della ricostruzione delle zone distrutte dalle calamità annunciate, da L’Aquila, dove sono appena stata, a tutti i luoghi che aspettano di vedere stanziamenti e decisioni che permettano a chi ha perso casa e lavoro di tornare ad avere ciò che serve per vivere dignitosamente..
Da Todi il potere della Chiesa ha dettato nomi e obiettivi.
A questo punto, con la maggioranza “bulgara” del Parlamento che non corrisponde ovviamente al consenso del Paese, dobbiamo individuare la Lega in Parlamento e forse Sel e i grillini fuori, come riferimenti per chi non è per niente soddisfatto? Ecologisti e Civici nascenti lanceranno un programma alternativo a quello di questo governo?
Le donne di SNOQ, della Rivoluzione gentile, per l’autodeterminazione, di 3G riusciranno ad esprimere contenuti condivisi superando separatismi e rivendicazioni già scontate?
Gli studenti in tutta Italia l’hanno capito subito.
Il movimento Occupy Wall Street, cacciato dopo due mesi dal sindaco, ha rioccupato il ponte di Brooklyn.
Finchè questo sistema globale non crollerà su sè stesso.
Nel frattempo siamo almeno capaci, noi più grandi, di individuare chi porta un linguaggio nuovo, chi è capace di suscitare entusiasmi, chi sa smontare vecchi modelli senza violenze, nè fisiche e nè verbali, ma con fascino e determinazione, chi sa parlare già in un altro paradigma? Dove le donne sono guida, come lo sono state dopo ogni guerra, nel riallacciare le relazioni, riaccendere luci e speranze nel buio del potere dei soldi, delle baronie e delle caste, delle armi e delle guerre, oppure le nuove ministre si presenteranno in grigio, con i tacchi da 4cm e non da 12, con la compostezza che compete a chi è portavoce accreditato, ma saranno utile strumento per controriforme?..

Commenti:

  • Carmen Guya Bonifacio 19 novembre 2011

    cara Laura mi piace il tuop blog.Se accetta i miei dati mi leggerai. Bacio

  • Laura Cima 7 dicembre 2011

    grazie guja leggi anche quello di oggi. bacio

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