Archivio del mese di

Febbraio 2007

Prodi cade dopo 9 mesi sulla buccia di banana voluta da D’Alema

postato il 22 Feb 2007
Ieri ho seguito il dibattito in Senato e mi ha stupito la sicurezza del Ministro degli Esteri che prima aveva dichiarato “o c’è la maggioranza o andiamo a casa” e nella replica ha invitato tutti a votare secondo le loro convinzioni, senza ambiguità, già sapendo che la maggioranza era a forte rischio. Prima di capire che cosa succederà dopo le dimissioni immediate di Prodi vorrei ragionare sul perchè questo governo non è caduto sulla finanziaria, su una legge come gli annunciati Dico, sul precedente rifinanziamento delle missioni all’estero ma è imploso su una relazione di politica estera del ministro competente dopo la manifestazione di Vicenza, relazione che non era indispensabile chiudere con un voto, nè presentare... Continua
Pubblicato in: Esteri, Istituzioni,

DICO invece di PACS e fondamentalismo cattolico

postato il 9 Feb 2007
Un plauso al governo Prodi e alle due ministre Bindi e Pollastrini per non essersi fatte intimidire troppo dai dictat della chiesa e dagli opportunisti al governo il cui capofila è Clemente Mastella. Nonostante tutto un provvedimento che riconosce alcuni diritti alle coppie di fatto, anche omosessuali, è stato consegnato al parlamento e si spera che non trovi nel dibattito giochi e giochetti, tempi interminabili e l’affossamento, per ragioni numeriche, al Senato. Le garanzie sociali e civili ai conviventi approvate con i DICO, sono veramente poche, ma è importante a mio avviso aver riaffermato la laicità dello stato, diritti e libertà dei cittadini e delle cittadine e aver anche deideologizzato la questione che rischiava di ricattare... Continua
Pubblicato in: Donne, Istituzioni,

Universiadi a Torino e Campionato di calcio interrotto

postato il 5 Feb 2007
Siamo tutti e tutte sotto choc dopo le ultime partite di campionato di calcio, che hanno visto in una settimana due morti causati dai cosidetti ultras, coccolati dalle società sportive fino a ieri. L’ultima guerriglia a Catania, con l’ultimo, questa volta delle forze dell’ordine, morto ammazzato da sprangate ha scatenato finalmente una reazione della Federazione, del Governo e del Parlamento che nella scorsa legislatura avevano a lungo discusso una proposta dell’allora ministro degli interni Pisanu, annacquata e praticamente mai fatta rispettare. Così il calcio italiano, tra scandali e morti ha ormai perso molti tifosi ed è diventato il modello negativo di sport e dà l’impressione di non saper modificare ci... Continua