sempre alla ricerca di una felicità speciale

postato il 23 Feb 2026
sempre alla ricerca di una felicità speciale
Purtroppo gli anni passano ancora più veloci alla soglia degli 84 che compierò tra pochi mesi e gli acciacchi dell’età aumentano. Devo dire che essermi trasferita a Trento quando è nato Victor, il mio nipotino, mi ha stabilizzata perché qui mi hanno operata al femore e curata anche con una fisioterapia accurata e molta competenza e simpatia, ma ha aumentato le difficoltà di trasferimento autonomo. Tantopiù con le nostre ferrovie e i costanti ritardi. Inoltre il malfunzionamento del mio cuore, curato qui da un cardiologo eccezionale a cui va tutta la mia gratitudine, mi lascia una insicurezza nel prevedere viaggi con mezzi pubblici che durano ore e cambi indispensabili. Ringrazio con affetto Alessandra Bocchetti e le amiche che organizzano... Continua

Diamoci una mossa

postato il 4 Feb 2026
Diamoci una mossa
La marmotta della candelora, tirata fuori dalla sua tana è tornata subito al riparo appena annusata l’aria di neve. La capisco e mi sento come lei. Col cavolo che dall’inverno siamo fora. E neppure dall’inferno finchè ci subiremo Trump e il governo Meloni, nonostante un suo anziano ammiratore che ha restaurato un dipinto a San Lorenzo in Lucina, ci abbia regalato un angelo con il suo profilo che la Santa Sede, scandalizzata, ha ordinato di cancellare ripristinando l’affresco com’era. Devo dire che il centro sociale Askatasuna, che quando vivevo a Torino sfilava in coda al corteo del primo maggio con i movimentisti, e solo alla svolta verso via Roma creava qualche disordine scontato e tollerato dai sindacati, ha dato vita questa... Continua

buen vivir

postato il 4 Gen 2026
buen vivir
Salutiamo un anno difficile e vorremmo festeggiare un anno nuovo senza più guerre e violenze, povertà e disoccupazione, ingiustizie e incuria, inquinamento-e surriscaldamento. Ma prima devo parlare delle tragedie in corso e di quelle appena avvenute come nella discoteca svizzera dove la notte di capodanno un terribile incendio ha causato una quarantina di morti e decine di feriti gravi tra i giovanissimi presenti. Anche il bombardamento statunitense al Venezuela ha provocato almeno una quarantina di morti, ed ha rappresentato la violazione del diritto internazionale più basilare: aggredire una nazione indipendente per imprigionare il suo presidente con la moglie. Non è chiaro come Trump potrà governare il Venezuela come ha assicurato ad... Continua
Pubblicato in: Diritti umani, Donne, Esteri,

il cognome della madre

postato il 23 Ott 2025
il cognome della madre
Eletta alla camera dei deputati, la prima volta alla fine degli anni ‘80 e la seconda volta all’inizio del duemila, ho presentato la mia proposta di legge ecofemminista contro il patriarcato imperante che imponeva da sempre alle anagrafi di dare ai neonati il cognome del padre legittimo, o che lo avesse riconosciuto, mentre alle madri di dare il proprio era di fatto impedito. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha condannato l’Italia in più occasioni perché non permetteva di scegliere il cognome materno e ha chiesto di rimediare. Il 10 gennaio 2014 l’allora Consiglio dei ministri aveva dato il via libera alla bozza del disegno di legge per dare ai figli il cognome della madre che non ha mai terminato l’iter. La... Continua
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