Archivio categoria:

Esteri

Schierarsi è lo sport più diffuso

postato il 15 Mag 2021
Schierarsi è lo sport più diffuso

Credo di aver fatto il pieno in questi giorni di schieramenti, più o meno mascherati, che riportano noi donne indietro di decenni vendendo invece modernità, responsabilità verso altri oppressi, verso il futuro del nostro paese o dei palestinesi, verso il “bene”. Che ci richiamano all’altruismo, alla comprensione, alle direttive di partito o di gruppo parlamentare, alle responsabilità di governo, alla cura degli altri e del mondo.

Ma soprattutto sopporto sempre meno tutte le energie perse a schierarsi su una provocazione. Se la persona incinta con i peli sulla prima pagine dell’Espresso, “la diversità è ricchezza”, è uomo o trans. Se Rula Jebreal ha fatto male, è una irresponsabile perché non è andata da Bianchi... Continua

Pubblicato in: Diritti umani, Donne, politica,

Restore Our Earth

postato il 22 Apr 2021
Restore Our Earth

Oggi  è la giornata internazionale della terra, istituita dall’Onu nel 1970, dopo il disastro causato dalla marea nera di petrolio a Santa Barbara in California. Voglio festeggiarla ricordando Wangari Muta Maathai, un’ecofemminista  keniota che se ne è presa cura con successo fondando nel 1977, gli anni del femminismo, un movimento guidato da  africane, il Green Belt, che ha piantato 35 milioni di alberi ed ha contribuito a difendere la biodiversità della sua terra contro le monoculture coloniali di the e caffè. Ha fatto molte lezioni e scritto su di lei Monica Lanfranco diffindendo anche il video di animazione “Sarò un colibr... Continua

C’é sempre qualcos’altro di piú urgente

postato il 30 Mar 2021
C’é sempre qualcos’altro di piú urgente

Se si devono realizzare diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione alle donne italiane il nostro Parlamento e il governo di qualunque colore hanno sempre qualcosa di piú urgente da approvare. E cosí passano i decenni con l’accettazione silenziosa anche delle donne elette.

Il diritto delle madri di dare il proprio cognome ai figli é tuttora impedito nonostante le numerose condanne di corti non solo italiane. Dalla notte dei tempi della patria potestá, vige la prassi che le anagrafi del nostro paese assegnino a ogni neonato il cognome del padre d’ufficio, nonostante la riforma del diritto di famiglia che risale al 1975 abbia eliminato il potere anticostituzionale del solo padre sui figli.

A nulla sono... Continua

Scuola: pandemia e retorica della DAD

postato il 4 Mar 2021
Scuola: pandemia e retorica della DAD

Ieri è stato proprio un bell’incontro che vale la pena rivediate qui con il link che vi rimanda alla pagina FB ecofemministe e sostenibilità dove ci hanno seguito molte amiche. La pandemia e la retorica della didattica a distanza

Bello perchè eravamo differenti ma in sintonia, teoriche ma concrete, informate e competenti. Anche le giovani studentesse che ci hanno ascoltate pazientemente prima di intervenire e hanno risposto alle domande che sono arrivate. Bello perchè Sara ci ha fornito tabelle concrete con dati su cui ragionare mentre l’allarmismo che si diffonde sui media rispetto alla chiusura delle scuole per contagi non è mai documentato... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne, politica, salute,

Facciamo il punto

postato il 17 Feb 2021
Facciamo il punto

Inizio di Quaresima e Draghi in Senato espone il programma e fa il conto della sua maggioranza mentre le donne del PD e della sinistra, le femministe scoprono che sono stati nominati solo ministri, e poche donne di destra e tecniche, in barba a tutte le raccomandazioni e i codici europei e internazionali, gli appelli halofit e per il 50% con cui avevano tempestato il presidente della Repubblica e quello incaricato. Tra amarezze, arrabbiature e sconcerti dobbiamo prendere atto che questo non è l’unico problema che ci assilla. E’ stata scoperta una nuova ennesima variante pericolosa e si moltiplicano le zone rosse dove il virus corre velocemente anche tra i piccoli che fino a poco fa si pensavano poco a rischio. Si chiudono asili e scuole... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne, Europa, Istituzioni, Lavoro, politica, salute,

Governo ambientalista?

postato il 14 Feb 2021
Governo ambientalista?

Ambientalista con la finanza e i cementificatori. Ponte di Messina (Renzi) e grandi opere. Sblocco dei cantieri. Fondi NGeu nelle saldi mani di Draghi e dei suoi tecnici della transizione e Giorgetti al Mise. 15 uomini e 8 donne (una in quota a Renzi alla famiglia e PO), 15 politici e 8 tecnici (quali ecologisti?), 14 nuovi e 9 del governo Conte. Quindi la discontinuità era far fuori Conte, Azzolina e Bonafede, come dice Salvini, che non è riuscito ad eliminare anche Lamorgese e Speranza? E spaccare i cinque stelle come speravano in tanti, mandandone una parte all’opposizione con Meloni, unica coerente?

Aspettiamo il programma martedì per capire quali riforme il governo si impegna a fare nell’arco di un annetto,... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne, Istituzioni, politica,

Che ci aspetta presidente?

postato il 7 Feb 2021
Che ci aspetta presidente?

Ho passato questi giorni delle prime consultazioni in collegamenti interessanti: la libreria delle donne di Milano, la società della cura, centro riforma dello stato, dallastessaparte, FFF e XR ma anche Gimbutas, mutilazioni genitali e altro. Ho ripreso a leggere e rileggere: Donna Haraway, Atwood, De Cespedes, Ginsburg e a scrivere appunti. Ho passeggiato nel mio parco arrivando fino al lago, prima irragiungibile per la neve e il ghiaccio. Ho riflettuto da un servizio di Kilimangiaro sulla antica saggezza cinese: i colori dello spirito. Verde primavera, rosso fuoco, giallo comando, bianco inverno, nero potenza della natura, acqua e vecchiaia. Ho cercato di aiutare da lontano. Quando potevo. Troppi disastri putroppo per la follia di questo... Continua

Pubblicato in: Donne, Europa, Istituzioni, politica,

Governo in bilico

postato il 17 Gen 2021
Governo in bilico

Tre giorni di dichiarazioni a gogò, interviste, esternazioni, contrattazioni e compravendite in Parlamento a cura dell’inossidabile Mastella, dopo quella conferenza stampa di Renzi che passerà alla storia come la più maschilista di un paritario che vanta la sua valorizzazione di donne in politica e nel governo. E domani incomincia la conta alla Camera, dove non ci sono problemi, e poi al Senato dove Conte ha cercato responsabili o costruttori. Non è chiaro quanti ne ha trovati il factotum Casalino, è chiaro che i democristiani sopravvissuti nell’Udc di Cesa hanno scelto la destra che si sta ricompattando e che Mastella, che millantava di andare sul velluto, rischia di rimanere con un pugno di mosche. Ma qualcuno racconta... Continua

Pubblicato in: Donne, Esteri, Europa, Istituzioni, politica,
Carica altri articoli