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Tempi difficili

postato il 14 Ott 2021
Tempi difficili

Occorre non perdere la lucidità e l’empatia in questa fase in cui, tra autoritarismi spicci e ribellioni violente, le voci di chi cerca il confronto sono soffocate o costrette, loro malgrado, in schieramenti che si fronteggiano in modi sempre più aggressivi come ho già denunciato su questo blog un po’ di tempo fa. La comunicazione della Ministra Lamorgese e l’intervento della Meloni in aula dopo la manifestazione di Roma di sabato scorso e i fatti squadristici che sono culminati nell’invasione della CGIL, in stile Capitol Hill, e di un ospedale, purtroppo dimostrano la debolezza di chi governa e l’uso strumentale di chi sta all’opposizione, unica purtroppo. Per questo vorrei valorizzare chi ne sta fuori, pubblicando... Continua

il giorno dopo

postato il 5 Ott 2021
il giorno dopo

Il dato che più mi ha colpito, e che non mi fa per niente tranquilla dei risultati di queste elezioni, è che le poche amiche ecofemministe che hanno trovato spazio e si sono coraggiosamente candidate nelle loro città e in Calabria, non sono state elette. Eppure erano tutte in liste civiche di sinistra o partiti che si definiscono progressisti. Naturalmente qualche eccezione c’è, come Milano, dove Sala, che aveva fatto dichiarazioni di conversione ecologista firmando la carta d’intenti dei Verdi europei, è stato riconfermato con una larga maggioranza al primo turno e i Verdi hanno ottenuto un buon risultato con tre eletti. Certo, nei luoghi dove si va al secondo turno come a Roma resta aperta qualche speranza ma la Calabria... Continua

Pubblicato in: Donne, Istituzioni, politica,

intervento a Lamezia

postato il 25 Set 2021
intervento a Lamezia

Governodilei. Lamezia

Grazie a tutte per esserci arrivate con entusiasmo, ascoltandoci e modificando continuamente, facendo partecipare e affascinando tante amiche che vogliono esserci anche all’ultimo minuto. Gratitudine ed empatia, nonviolenza, amore e democrazia, senza prevaricazione ma con molta determinazione abbiamo dispiegato la forza collettiva delle donne. Ho trovato ieri mattina appena sveglia un libro che ho riletto, pubblicato nel 2004 a Kabul da una associazione di donne afgane, “la tela di Penelope” di una operatrice della CRI che è stata anche in Africa ed India. Tante di noi sono scrittrici, viaggiatrici e operatrici umanitarie. Poche hanno esperienza politica e istituzionale. Quando si entra... Continua

Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo

postato il 17 Set 2021
Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo

Mentre tante di noi erano già in vacanza abbiamo cominciato a confrontarci nel nostro google group ecofem e nel gdrive collegato su come organizzarci.

Non è stato facile trovare un accordo su come chiudere a nostro modo una campagna elettorale che si avvierà molto in ritardo, coinvolgendo le candidate ecofemministe che, su nostra sollecitazione diretta o indiretta, ci hanno mandato nell’ultima settimana i loro “santini”, ma soprattutto quelle che abbiamo seguito dall’inizio, molte delle quali fanno parte della rete. I numerosi webinar che abbiamo continuato anche nell’estate, e a... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Diritti umani, Donne, Istituzioni, politica, salute,

Fuggi, lascia il caos e fai muri

postato il 25 Ago 2021
Fuggi, lascia il caos e fai muri

L’inviato USA Zalmay Khalizad e il Mullah Abdul Ghani Baradar, siglano a Doha l’accordo per la pace in Afghanistan tra gli Stati Uniti e i talebani (immagine da youtube)

Il G7 voluto da Johnson con i leaders europei e Biden è fallito. La Cia, incaricata di trovare un accordo con i talebani pure, il Pentagono ha riconfermato le richieste dei talebani che gli occupanti se ne vadano tutti entro il 31/8 mentre gli afgani non possono più avvicinarsi all’aeroporto.

Le donne non possono più andare al lavoro né uscire nelle strade sole, per la loro sicurezza ci raccontano i governanti in pectore, e devono indossare... Continua

Pubblicato in: Diritti umani, Donne, Esteri,

la guerra è carne di persone che vanno a brandelli

postato il 14 Ago 2021
la guerra è carne di persone che vanno a brandelli

La grande riconoscenza per tutto ciò che ha fatto e detto Gino Strada nella sua vita sta emergendo ovunque insieme al dolore per la sua morte. Non sono riuscita nelle prime ore a unirmi alle tante e ai tanti che hanno detto e scritto, se non con un cuore spezzato, perché avevo bisogno di silenzio per elaborare il grande vuoto che si era aperto proprio nel mio corpo. Stamane ho sentito una sua lapidaria dichiarazione ripresa da Rainews sulla guerra che dimostra la sua coerenza di chirurgo che ha speso una vita a riparare le ferite e a salvare i corpi senza chiedersi mai da che parte stavano schierati, che fossero vittime o carnefici, e badando ai più poveri e emarginati, creando ospedali in ogni zona di guerra e centri di assistenza in... Continua

Pubblicato in: Diritti umani, Esteri, politica,

E quelli come lui, li tolleriamo?

postato il 16 Lug 2021
E quelli come lui, li tolleriamo?

Laura Marrucci, una amica di cui apprezzo la capacità di vivere e di scriverne con passione, ha scritto ad un suo contatto quello che condivido qui per farlo sapere a tutte e tutti voi e aprire un confronto con chi continua a sostenere che sex work is work e a non mettere mai in discussione la sessualità predatoria di chi va a prostitute.

Grazie Laura è un conforto sapere che ci sono giovani donne con la tua chiarezza e il tuo coraggio di non cedere mai di un millimetro a questa modalità di rapporti umiliante. ho omesso il cognome non per fare un piacere a questo individuo ma perchè tutti gli uomini come lui si possano riconoscere più facilmente senza illudersi di non essere lui. Sono tutti Fulvio, stupratori a pagamento... Continua

Pubblicato in: Donne,

tutte in vacanza?

postato il 1 Lug 2021
tutte in vacanza?

Da qualche tempo sono più silenziosa e siamo più zitte. Tutte in vacanza? Tutte stanche delle ipocrisie della politica? Deluse da quelle e quelli che speravamo ci rappresentassero nelle istituzioni e da chi decide quali dovranno essere i prossimi, nelle elezioni di autunno. Perché sono stati ben pochi i momenti nella storia in cui alcune donne coraggiose hanno saputo sottrarsi al ruolo di gregarie dei potenti che decidevano nelle segrete stanze come consolidare il loro potere di padri padroni, sempre escludendo le donne di corte perché non abbastanza affidabili, e sempre convinti di avere la verità in tasca.

Qualche giorno fa è circolata in rete una frase di cui sono convinta: una donna che pensa fa paura, una che mette in... Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne, politica,