Archivio del mese di

Febbraio 2009

Post Veltroni e prossime elezioni

postato il 20 Feb 2009
Questa volta non so proprio come votare. E’ la prima volta che mi succede nella mia vita segnata tutta da una forte partecipazione politica in movimenti e nelle istituzioni a livello nazionale e locale. Le scorse elezioni europee mi sono candidata a supporto di Monica Frassoni con i Verdi ed ho fatto una bella campagna elettorale raccogliendo anche ottimi risultati tant’è che abbiamo eletto due verdi in parlamento europeo, sempre presenti e capaci di entusiasmo e di iniziative importanti. Prima Pecoraro e Paolo Cento con enormi errori politici di alleanze e di linea, inventandosi un improbabile arcobaleno all’ultimo momento, con ambiguità, opportunismi e nepotismi e una gestione poco trasparente del partito, hanno decretato... Continua
Pubblicato in: Donne, Istituzioni, politica,

Dopo Eluana cosa rimane del pensiero sulla morte e sulla libertà

postato il 11 Feb 2009
Dopo Eluana cosa rimane del pensiero sulla morte e sulla libertà
Non ho voluto intervenire durante il gran chiasso che si è creato in Italia a partire dalle istituzioni per rispetto di Eluana e della sua famiglia. Sembrava che non ci fosse più spazio per un confronto sulla morte che il padre da anni chiedeva di portare avanti a livello istituzionale perchè chi si trova nella situazione di Eliana e i loro famigliari potessero avere risposte ad un mistero. La sua richiesta a Governo, Parlamento, Magistratura e Presidenza della Repubblica vecchia di quindici anni, da quando si è avuta la certezza dell’irreversibilità del coma di Eluana, ha sollevato, dopo le sentenze della Corte di Cassazione e Costituzionale, un’isteria massmediologica e istituzionale che possiamo facilmente dipanare: a Berlusconi... Continua

Donne vittime, donne complici e il silenzio degli uomini

postato il 5 Feb 2009
Ieri sera a Torino ho partecipato ad un affollato dibattito alla Casa delle donne in cui si cercavano risposte alla violenza dilagante soprattutto sulle donne, ma anche verso chi è considerato debole o diverso. I punti di vista e le proposte di contrasto alla violenza erano molto diverse ma quello che prevaleva era una nausea generalizzata verso la nostra società e i nostri politici, e ovviamente verso Berlusconi e il suo governo che, tra battute come quella che ci vorrebbe un soldato per ogni ragazza italiana o quella di Maroni che non c’è problema di ordine pubblico rispetto alla mafia ma c’è rispetto all’immigrazione, e provvedimenti di esclusione verso gli stranieri che rasentano il razzismo, rappresentano oggi un... Continua