O adesso o mai più

postato il 29 Mag 2018
O adesso o mai più

7Pubblico qui di seguito un lungo contributo che la mia cara amica Laura Orsucci, mi aveva promesso da stamattina, quando per iniziare il suo turno di lavoro si era alzata alle quattro e mezza, mentre ringrazio tutte le amiche che mi hanno mandato commenti al mio post di stamane: “Sono angosciata e molto arrabbiata” chiedendo un po’ di pazienza perché gli stimoli sono tantissimi e prima di rispondere a ciascuna di voi come vorrei, devo leggervi con attenzione e siete proprio tante. Segno che il disorientamento e superato e prendiamo la parola, sovente riconoscendoci reciprocamente.

Sono sicura che anche a lei qualcuna avrá voglia di dire quello che pensa di ció che ha scritto, e di cui la ringrazio promettendo anche un mio commento.

Chiunque di voi abbia voglia di inviare un contributo piú lungo in questo blog, sappia che lo pubblicheró in modo che possiamo insieme monitorare questa drammatica situazione.

Ecco Laura Orsucci:

O adesso o mai più

Mentre sul mio facebook si scatenano gli amici pro o contro Mattarella o peggio i “né con Mattarella né con Salvini-Di Maio”, provo a calmare la mia indignazione e la mia fuggita pazienza e, facendo un gran respiro, a fare un po’ di ordine nei miei agitati pensieri…

Fino all’altro ieri stava per nascere un governo che “non era il mio” ma che, nel bene e nel male, costituiva per il nostro paese quello che vorrei chiamare un possibile governo di transizione, “del cambiamento” l’avevano chiamato con orgoglio i 5stelle – che io non nego di aver votato, con sofferenza, nelle ultime elezioni politiche, dopo una lunga militanza in rifondazione comunista, partito in cui ho militato fino allo scorso anno anche con ruoli di responsabilità nella segreteria regionale Piemonte… Possibile governo di transizione, a mio avviso, perché di rottura o pseudo-rottura (non la stessa rottura che vorremmo noi a sinistra antiliberista, anticapitalista) con i cosiddetti sistemi forti (finanza, mercato, speculazione, corruzione, … ma anche vitalizi, poteri costituiti ecc ecc…). Sicuramente, ribadisco, non la stessa rottura che avremmo palesato noi “di sinistra vera”, cioè non una visione così innovativa contro il liberismo e capitalismo finanziario… ma seppur sempre “qualcosa”… quel “qualcosa” di cui abbiamo infinitamente bisogno per cominciare a sgretolare quel mondo così ostile fatto di Pil, banche, agenzie di rating, deficit, spread… e cioè tutto ciò che neanche riusciamo completamente a capire (la follia dei mercati) perché possa regolare completamente e silenziosamente la nostra vita quotidiana, condizionando i nostri salari, i nostri contratti di lavoro e non-lavoro, la nostra spesa, i nostri servizi e tutta la nostra vita.

Oggi la possibilità anche di questo governo, in parte anche così ostile (e mi riferisco in particolare a Salvini ministro degli interni il cui solo pensiero di cosa avrebbe fatto con i migranti mi fa rabbrividire…) è saltata. “Golpe bianco”, “crisi istituzionale senza precedenti”… Mattarella che risponde ai mercati e fa saltare l’unico governo possibile in questo parlamento, comunque sia, eletto dal popolo italiano, per un veto su un ministro che ha una visione diversa di Europa e in particolare (ditemi se sbaglio) è critico su questa Europa a trazione tedesca (qualcuno può dargli torto?).

Impeachement… lo chiederanno i 5 stelle, e la Meloni… Salvini, mi son persa gli aggiornamenti (aggiornatemi) ma spero vivamente che lo facciano anche loro…. Invito alla mobilitazione dei 5stelle… Salvini aveva già prenotato le piazze, mi sono persa le ultime notizie, ma credo si mobiliterà anche la Lega…

… e la sinistra (anticapitalista, antiliberista)??? Mobilitazioni?? Espressioni di solidarietà almeno con i 5 stelle, su questa grave crisi istituzionale??? Nessuna risposta. Sono basita!

I miei pensieri corrono… e sono sempre più arrabbiata, indignata e non capisco… non capisco perché in Italia non si riesca, sulle cose importanti e travolgenti come questo atto del nostro Presidente della Repubblica, ad avere una unione di lotta (non su tutto, per carità) con soggetti/forze politici/che diversi/e, anche molto dissimili certamente.

No, evidentemente non è possibile! Quindi in piazza ci andranno i 5stelle, non so se ci andrà la Lega e la Meloni… A sinistra si preferisce profferire “né con Mattarella né con Salvini/Di Maio” e che di questa cosa… (dicesi “crisi istituzionale”, mica ‘na cazzata..!) che “se la smanettino” da soli, magari si autodistruggono tutti da soli e così ci saremo solo noi… la sinistra vera, pura e sarà il futuro!

Ovviamente la sto mettendo sul ridere… ma la realtà è che mi sembra di essere circondata – soprattutto a sinistra (fra i compagni e compagne politiche di questi anni) …. da matti irresponsabili. Mi dicono ora che il 16 giugno ci sarà una mobilitazione a Roma di Potere al popolo… il 16? Perché il 2 con i 5 stelle non si poteva?…

Sono sempre più abbattuta…

Provo a tirare le somme di questi miei pensieri in libertà, chiamiamoli così…

Abbiamo l’occasione, noi di questa sinistra, di avviare un nuovo percorso, che non è quello finora tracciato in tanti rivoli di organizzazioni che sorgono e si dissolvono, che si parlano ma poco, che non si voglion sciogliere ma che non si voglion neanche unire, che (guarda caso?) spesso hanno leader maschili e usano le figure femminili per figura, ma che non siano troppo intraprendenti perché se no meglio riportarle sotto controllo o metterle nel silenziatoio… (le eccezioni confermano la regola), … tutte con la prerogativa maschile di “chi ce l’ha più grosso” … (mannaggia quanto ci avete scassato … uhm… scusate… le nostre di parti intime!)…

… un nuovo percorso, che invece di portare ciascuna organizzazione dai vari… Potere al popolo, Dema, Leu, Rifondazione comunista, Sinistra Anticapitalista e gli altri comunisti dispersi… movimenti e associazioni di vario genere ma di sinistra (antiliberista, anticapitalista)… i centri sociali e giovanili… sì anche a ciò che non muore mai di Altra Europa (con Tsipras???)… a immaginare quali percorsi dello 0,5 max 2% di voti alle prossime… elezioni a breve…

… possa provare a DIALOGARE e lo scrivo maiuscolo volutamente, perché non si è più capaci di dialogare con chi “abita non 1 ma 2 case più in là”… con la forza politica meno a destra che ha la reale possibilità di incidere nel paese… il movimento 5 stelle!

A molti di voi, il reddito di cittadinanza, l’aumento del salario orario minimo e il riordino dei centri per l’impiego (queste due ultimi punti, chi mi conosce sa quanto per me sono cose basilari e da fare subito… e che ribadisco da tempi non sospetti) che sono nel programma a 5 stelle… l’economia circolare, la No TAV e grandi opere… tanto per dire… forse non contano niente o non cambiano niente (da sole e se portate avanti da quelli che continuate a definire liberisti e di destra…!)… ma per le persone come me, come le mie colleghe, i giovani, i miei e nostri figli, insomma il popolo che arranca a campare con sotto lavori miseri e sfruttati o – peggio ancora senza occupazione, cioè i poveracci del nuovo proletariato e sotto-proletariato, la possibilità di avere un reddito di cittadinanza, autodeterminazione… chiamatelo come lo volete, un aumento nella scarsa busta paga grazie ad un salario minimo orario (e ripeto orario) garantito aumentato… la possibilità – con tutte le difficoltà del riordino – di rivolgersi ad un centro per l’impiego pubblico (e ripeto pubblico.. e non agenzia del lavoro interinale!) che li prenda in carico in quanto disoccupati o sotto-occupati e che provi a portarli ad una occupazione dignitosa rispetto alle proprie capacità e competenze… sarebbero già miraggi favolosi!! Ovviamente non risolutivi, ci vorrebbe tanto altro… contro il precariato, chi mi conosce sa come la penso… e pensiamo.. ma intanto un briciolo di cambiamento che riporti un po’ di speranza e di fiducia nella disperazione individuale e individualistica penetrante!

 

O ora o mai più!!!

Dal basso più basso del popolo italiano, vi assicuro, NON ABBIAMO PIÙ TEMPO di aspettare, che cresca una sinistra credibile e compatta che possa incidere o salire al potere!

Il segnale da dare subito è muoversi compatti ora, in questa crisi istituzionale senza precedenti, sfruttare la rabbia, la frustrazione di ritrovarci ancora succubi della BCE e della finanza mondiale che domina la nostra politica e i nostri governi…

… scendere in piazza insieme, senza fare i sofisticati, un segnale netto di apertura al movimento 5 stelle da sinistra

ANCORA DI PIU’ ORA CHE …. COTTARELLI HA RINUNCIATO… E SI VA AL VOTO A FINE LUGLIO!!

Quindi non ha alcun senso che Potere al Popolo manifesti il 16 giugno e non il 2, se confermato, con i 5 stelle!!

E… per le prossime elezioni, DIALOGARE, DIALOGARE… cercando una apertura A SINISTRA col Movimento 5 stelle (che i media cercano di abbattere in ogni modo, ora affermando che perderebbero elettorato!… quel che fa paura bisogna abbatterlo… media servi del PD e del mercato!)… Prendiamo spunto dalle cose positive: un contratto come quello di governo che hanno fatto con la Lega… un contratto con alcuni punti a sinistra, per sostenere insieme la prossima campagna elettorale, non so in che modo, ma insieme!!! Non sarà il governo che vorremmo… ma sarà qualcosa.. di transizione, che però chiede a gran voce il popolo del disagio!!!

 

 

 

 

Pubblicato in: Europa, Istituzioni, politica,

Commenti:

  • Silvana Orefice 29 maggio 2018

    Mi sembra una buona idea…ma sentivo dire che forse il governo si farà…Di Maio ha fatto marcia indietro e Mattarella ha capito di aver sbagliato. Ci terremo aggiornati, a presto!

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