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politica

terra di lei

postato il 11 Mag 2019
terra di lei

Sto leggendo con gran piacere il libro Terradilei (herland) dove nel 1915, Charlotte Perkins Gilman scrisse la prima utopia femminista della nostra etá. Un libro ironico e divertente che critica la societá patriarcale e mette in rilievo l’insensatezza, oltre che l’ingiustizia, a cui le donne sono costrette. E’attualissimo purtroppo anche oggi ed é impressionante scoprire come lei immaginasse una comunitá autosufficiente, da duemila anni di sole donne, discendente da una sola madre, vivere felice proprio perché lontana da quella presunta civiltá in cui viveva lei, dove gli uomini, a cominciare dal padre, dal marito e dal medico curante, la stavano conducendo alla pazzia (ne parla nel libro ‘la carta da parati... Continua

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Dalla Sardegna, passando per l’Europa: maggio ecofemminista

postato il 3 Mag 2019
Dalla Sardegna, passando per l’Europa: maggio ecofemminista

Ricevo sempre da donne gli stimoli più interessanti per capire come procedere. Da donne molto diverse tra di loro, in situazioni territoriali differenti, ma che si riconoscono come me nella politica ecofemminista.  A metà aprile sono stata ad Atzara, ospite di Rossana Piredda, alla iniziativache ha organizzato con Monica Lanfranco per il 25 anni della rivista Marea. Abbiamo discusso di molte questioni, sono stati presentati molti libri, abbiamo cantato e ballato intorno al fuoco, con il ritmo martellante delle TamburA Battenti come potrete vedere se volete  documentarvi in questo link che raccoglie Continua

Pubblicato in: Ambiente, Donne, Europa, Istituzioni, politica,

Dove stiamo precipitando? Perché?

postato il 30 Apr 2019
Dove stiamo precipitando? Perché?
immagine tratta da velvetmag.it



Mi ero ripromessa una pausa, delusa di come sta procedendo questa tornata elettorale, ma oggi l’indignazione preme talmente che non posso piú stare zitta. Avvengono fatti terribili, ad alcuni dei quali ci stiamo assuefacendo, come gli stupri di donne, ultimo quello di due giovani, di 19 e 21 anni consigliere comunale uno e militanti entrambi di Casapound, organizzazione neofascista che andrebbe sciolta e a cui invece é stato concesso di presentarsi anche alle europee senza raccogliere firme, in barba a leggi e regolamenti vigenti, nel silenzio... Continua

Pubblicato in: Diritti umani, Donne,

lento, soave, profondo: !F decolla

postato il 4 Mar 2019
lento, soave, profondo: !F decolla

Elvia e, nel post precedente, Daniella e Paola, vi ringrazio per condivisione e approfondimenti.

Quando si prendono le distanze da una situazione sociale, culturale e, soprattutto politica, che pare talmente liquida e, nello stesso tempo, piena di muri e conflitti, di delusioni e sofferenze, da diventare difficilmente decifrabile alla luce dell’esperienza di una vita, è fondamentale ritrovare qualcuna vicina, che ti comunica voglia di ricominciare. Parlo al femminile perchè tantopiù oggi succede con donne che hanno attraversato esperienze simili alle tue o che, se più giovani, ascoltano con attenzione e vicinanza, trasmettendoti la loro energia. Ma ora succede più sovente anche con uomini giovani, o meno giovani ma curiosi... Continua

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Lento, profondo, soave

postato il 25 Feb 2019
Lento, profondo, soave

Prima puntata

Quando era vivo polemizzavo sovente con Alex Langer, a partire dalla sua posizione sull’aborto che dava spazio ai fondamentalisti verdi anzichè invitarli a discutere con le femministe, per continuare contro la sue scelta di allontanarsi dalla politica istituzionale italiana e lasciarmi/ci sole a contrastare i rosso verdi mossi dal Pd e da Democrazia Proletaria, insieme a Rutelli, che con gli Arcobaleno fecero di tutto per impadronirsi dell’arcipelago del Sole che ride, novità che preannunciava la fine dei riti della prima repubblica e la crisi dei partiti usciti dalla Costituente e dalla lotta di liberazione che avvenne con Mani pulite e la conseguente nascita della seconda repubblica. Tutta una storia... Continua

Pubblicato in: Donne, politica,

Sono tornata e non sono contenta

postato il 24 Feb 2019
Sono tornata e non sono contenta

Invecchiando non hai più voglia di ripercorrere strade perdenti, di aggressioni gratuite, di guerre di religione e fondamentalismi, di fare politica che non dá più frutti con le donne, con gli uomini e le donne in partiti che non hanno più senso, di lavorare in decine di associazioni che affrontano un aspetto o un punto di vista limitato, di rincorrere iniziative territoriali indette da soggetti politici che non dialogano tra loro, di osannare guru di ogni sesso ma prevalentemente maschi che hanno la verità in tasca e nessuna voglia di sondare altre verità e farsi venire qualche dubbio. Soprattutto hai bisogno di bilanci collettivi per indirizzare le poche energie che ti restano. Non hai più tempo da buttare.

Ora non abbiamo... Continua

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Laudato si ecofemminismo

postato il 20 Gen 2019
Laudato si ecofemminismo

Sorprendente la partecipazione ieri all’incontro di Palazzo reale a Milano: la sala conferenze strapiena con molti in piedi, 8 panel che si succedono con tutti interventi interessanti che danno un quadro di dove sta oggi l’opposizione a questo governo italiano e a questa Europa fortezza. Almeno trecento persone da tutta Italia si incontrano e si riconoscono rispetto al loro lavoro, in genere volontario, e alle loro aspirazioni. Unico limite: anche qui l’equilibrio tra i sessi non c’è, al tavolo dove si sussegue chi parla, siedono quasi tutti maschi. In sala invece le donne sono moltissime, molte molto giovani. Il linguaggio è maschile neutro e le donne non emergono. Diritti dell’uomo, fratellanza, mettere... Continua

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un’ecologia per il SI

postato il 12 Gen 2019
un’ecologia per il SI

Le fake news si tramandano anche tra generazioni politiche e scavalcano i secoli.

Una favola che mi fa ancora irritare è che i Verdi sono stati il partito del No. Pizzarotti, neoinserito nell’onda verde, alla conferenza stampa dei verdi europei di ieri, si è sentito subito in dovere di ripeterlo e naturalmente, i giornalisti di riprendelo. Non rendendosi conto che questo argomento è stato sempre sbandierato dai cementificatori e inquinatori, dai nuclearisti e petrolieri, dalle lobby delle armi e dei cacciatori, degli Ogm e dei pesticidi, del farmaco, dei rifiuti, discariche e inceneritori, dell’usa e getta e del consumismo, delle grandi opere inutili come la TAV, il ponte di Messina, pedemontane e inutili autostrade... Continua

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