il 17 aprile vota e vota SI al referendum

postato il 1 Apr 2016
il 17 aprile vota e vota SI al referendum

lo spot di Prima le Persone per il referendum del 17 aprile 2016 é su youtube   notriv   Care amiche e cari amici, stamattina, prima di andare a volantinare al bel mercato di antiquariato di Moncalieri e di fronte ai musei aperti gratis, voglio segnalarvi lo spot che abbiamo preparato con l’associazione di cui sono presidenta (alla spagnola và che mi piace), grazie al prezioso lavoro di un fotografo, Simone, e un attore, Ivano, che sono con noi dall’inizio in questa iniziativa referendaria. Anche loro, come tutte e tutti noi, stanno lavorando gratis perché non sarà previsto nessun rimborso ai comitati neppure se raggiungiamo il quorum nonostante il vergognoso invito all’astensione fatto dal premier e dal suo partito, e se vincono, come sono sicura, i Si. Dopo questo ne verranno altri: la Costituzione, i referendum sociali sulla scuola, per abolire il jobs act, contro gli inceneritori ed inizia la raccolta firme per ribadire il diritto all’acqua pubblica e affossare l’Italicum. Qualcuno mi dice già ” si rischierà un’inflazione come quelli radicali molti dei quali non hanno raggiunto il quorum..” Altri mi dicono  ” ma anche quando li abbiamo vinti come l’acqua pubblica, no al finanziamento pubblico dei partiti, eliminazione del ministero all’agricoltura, Parlamento e Governi o li hanno aggirati o hanno deciso con leggi e decreti esattamente il contrario…” E’ vero. Sono tutte osservazioni da tenere in considerazione, ma vi chiedo: ” il potere sovrano del popolo, garantito dalle costituzioni democratiche come la nostra, la più bella tra tutte per me, come si fa valere oggi in cui delega, rappresentanza e democrazia indiretta sono in forte crisi per la degenerazione di partiti e istituzioni, la c0mplicità con le mafie per garantirsi voti che ha fatto sciogliere dalla magistratura decine e decine di comuni, riempie le cronache  con arresti e  scandali vari, di cui le dimissioni di Guidi, presidente dei giovani industriali e vice della Confindustria, chiamata da Renzi al Governo e ora cacciata come Lupi, non è che l’ultima vergogna?” La gente è indignata perché non arriva a fine mese, i risparmi di una vita in banca sono rubati con un provvedimento notturno, la sanità è ormai per ricchi dato il costo dei ticket, la buona scuola è tutt’altro che buona visto i soffitti pieni di amianto non bonificati che crollano e uccidono, il lavoro su cui è fondata la nostra Repubblica non si trova più se non negli enti controllati dai politici e se sei loro suddito, asili e aiuti a donne che lavorano non ci sono, gli aborti non si garantiscono, i trasporti sono un disastro e ad ogni pioggia il nostro territorio frana e potrei continuare con le tasse che sono pesantissime checchè dica Renzi, le partite Iva insostenibili per giovani che tentano di intraprendere, i ricercatori…infatti se ne stanno andando via, ad arricchire altri paesi. Per questo c’è ormai la metà degli elettori che si astengono. Per questo andrebbe ridotta o eliminata la soglia troppo alta e quasi irraggiungibile dei Referendum. Per questo Renzi invita vergognosamente all’astensione perché sa che così blocca il volere popolare e delle Regioni che si oppongono al suo strapotere imposto definitivamente con il suo progetto di “deforma” costituzionale che accentra decisioni su energia e ambiente. Invece di garantire l’esercizio della democrazia. In Italia, dopo il ventennio berlusconiano e tre governi non eletti (Monti, Letta e Renzi) ci stiamo disabituando ad esercitare la nostra sovranità e stiamo tornando sudditi che abdicano alla cittadinanza. Non siamo riusciti a creare quel forte movimento unitario di ribellione alla crisi che da Occupy Wall Street agli Indignados ha condizionato le politiche dei governi o li ha fatti crollare. La crisi politica europea, che si manifesta drammaticamente con il respingimenti delle centinaia di migliaia di rifugiati che scappano dai missili e dalle bombe dei tagliagole, l’egoismo dei governi che erigono muri e la delega pecuniaria alla Turchia di occuparsene, sta facendo crescere una destra becera e violenta che abbiamo visto in azione anche a Bruxelles nello schiacciare il ricordo e l’omaggio ai morti assassinati dall’Isis. Una saldatura spaventosa che richiede di essere contrastata da cittadine e cittadini responsabili perchè i governi hanno dimostrato ampiamente la loro totale incapacità. La nostra costituzione ha visto decenni prima di essere attuata. Nonostante l’art.3, ora pesantemente violato, le donne hanno potuto entrare in magistratura solo negli anni sessanta, il referendum vedere una legge sono nel 1970 che fu applicata per la prima volta nel 1974. Ho fatto l’appello finale contro il nucleare appena entrata in parlamento dopo Cernobyl e abbiamo vinto, ce l’hanno riproposto e abbiamo di nuovo vinto insieme all’acqua pubblica. I Referendum servono anche se si tenta di aggirarli. Rodotà diceva che a Renzi non piacciono i cittadini, sono di intralcio come il parlamento se legifera anziché ratificare. Passivizzare e imbonire è la parola d’ordine. Se non ci fosse stata l’iniziativa referendaria ci saremmo digeriti lo scandalo Guidi come tanti altri e comunque il governo è già stato costretto a modificare provvedimenti in base a quesiti che erano stati posti insieme a questo. Che è particolarmente vergognoso perché contrasta anche con la normativa europea sulla libera concorrenza oltre che mettere a rischio i nostri mari e le nostre coste. Come si fa a garantire per legge di continuare concessioni scadute fino a quando desidera  chi sfrutta il nostro mare, che non ha petrolio ma catrame e un pò di gas, concessioni che coprono una percentuale ridicola del nostro fabbisogno e impiegano circa 70 addetti? come si dice nello spot le energie rinnovabili garantiscono migliaia di occupati. E il governo ha deciso di disincentivarle per fare regali al petrolieri come la Total di tempa rossa.  I pescatori e chi lavora nel turismo che danno ricevono da un possibile incidente? Ricordate il golfo del Messico? Dopo di allora Obama è stato costretto a non concedere più concessioni, e a non promuovere più guerre per il petrolio, mettendosi contro anche questa lobby oltre a quella delle armi. Tutto si tiene se apriamo gli occhi e sappiamo leggere cosa succede e continuare a migliorare il mondo nonostante tutto, come ci disse un caro amico che non ce l’ha fatta e si è suicidato Alex Langer. Verificate quanti suicidi ci sono stati questo anno. O si lotta o si cade nella disperazione. O ci si fa reclutare. Da Mafie, isis, lobby e clientele politiche. So che le mie amiche sono particolarmente sensibili e si stanno mobilitando. andiamo a votare, portiamoci amici e parenti, ascoltate i giovani che l’hanno capito da tempo e da anni si sono mobilitati nel movimento contro le trivelle. La conferenza per il Clima di Parigi di pochi mesi fa ha chiesto agli stati di prendersi precisi impegni che dovrebbero farci uscire dall’era dell’energia fossile. Il governo non li sta rispettando. Costringiamolo noi. VOTIAMO SI!

lo spot di Prima le Persone per il referendum del 17 aprile 2016 é su youtube

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