Un’altra Cop che non modificherà nulla

postato il 14 Dic 2023
Un’altra Cop che non modificherà nulla

Le lobby gaspetrocarbonifere brindano all’ennesimo risultato che permette loro di continuare tranquillamente a guadagnare extraprofiitti che si guardano bene dall’investire in energie rinnovabili per far corrispondere alle dichiarazioni greewhashing vergonose di commento ai risultati della conferenza.

Se proprio vogliamo cercare un elemento positivo dobbiamo accontentarci dello spazio che i negazionisti non possono più trovare visto che dai petrolieri ai capi di stato presenti tutti hanno convenuto con gli ecologisti nel riconoscere che i cambiamenti climatici ormai sperimentati ogni giorno in tutto il mondo sono causati dallo sviluppo insostenibile che il patriarcato ha indotto ovunque.

Come si può infatti credere ai petrolieri che sostengono di aver ascoltato la scienza se continuano a investire solo nei fossili, producono 95 milioni di barili al giorno di petrolio e li vendono invece di lasciare tutto sotto terra come bisognerebbe fare se si vuole arrivare a 0 emissioni entro il 2050?

Se non è prevista nessuna tabella di marcia, nessun organismo deputato a controlli e non ci sono vincoli né sanzioni? Se anche l’Italia e gli altri paesi europei continuano a dare finanziamenti pubblici consistenti alle fonti fossili?

Sorelle mie indignamoci e alleiamoci con i ragazzi che hanno manifestato a Dubai come in tutto il mondo perché neghiamo loro un futuro. Non arrendiamoci.

Le grandi manifestazioni per fermare i femminicidi vanno integrate con l’obiettivo di bloccare questo business vergognoso che nessuna Cop riesce a fermare. Anzi ci prendono in giro perché anzichè svolgere queste conferenze in paesi che ottengono buoni risultati e a fatica cercano di convertire la produzione di energia con fonti rinnovabili o in paesi che non inquinano per povertà, ma subiscono l’arroganza degli inquinatori, si ha la sfacciataggine di svolgere le Cop a casa dei petrolieri!

Siamo ecofemministe da Chernobyl e ora ci raccontano pure la favola del nucleare pulito che non esiste! Ieri è morto in un incidente Massimo Scalia, fondatore con noi dei Verdi e in suo ricordo ho diffuso una bellissima intervista in merito che vi ripropongo pure qui.

Spero di trovare tante amiche interessate e che vorrano aiutarci a trasformare l’indignazione in pratiche utili e coinvolgenti. Vi aggiungo anche questa bella intervista di Mario Tozzi.

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