Archivio del mese di

Dicembre 2023

L’anno che verrà

postato il 30 Dic 2023
L’anno che verrà
Non ricordo un capodanno così privo di speranze come questo. Guerre sempre più caratterizzate da massacri di civili che non lasciano nessun spiraglio a trattative e a cessate il fuoco almeno umanitari. Non solo l’Ucraina su cui Putin ha usato le festività natalizie spostate dopo l’annuncio di trattative aperte per l’ingresso in EU, per bombardare ovunque obiettivi civili, ospedali compresi uccidendo solo ieri 30 persone. Da quasi tre anni l’aggressione continua e, dopo aver annunciato la sua ricandidatura, deve silenziare l’opposizione interna dimostrando che sta vincendo su tutti i fronti contro l’Occidente. Lo spostamento di Navalny nella prigione artica è una decisione che rivela la necessità di cancellare chi lo critica... Continua

Lotta Continua, Negri e il femminismo

postato il 17 Dic 2023
Lotta Continua, Negri e il femminismo
Non desidero entrare nelle polemiche e nei commenti che sui media e in rete si sono riversati perché sono solita tacere finchè chi è morto non ha ricevuto il commiato. Non lo farò neppure dopo in questo caso dato che non ho mai frequentato Negri e il suo entourage. Forse ho partecipato ad una qualche manifestazione comune negli anni Ottanta prima della fondazione dei Verdi ma non mi pare di essermi mai occupata di lui. Nonostante ciò ieri ho scritto un unico commento in rete quando si è diffusa la notizia della sua morte: sta finendo la nostra generazione. Perché gli riconosco di avere in qualche modo condizionato anche le mie scelte politiche e aver preparato il terreno per una grande vittoria ottenuta con le donne di Lotta Continua... Continua

Un’altra Cop che non modificherà nulla

postato il 14 Dic 2023
Un’altra Cop che non modificherà nulla
Le lobby gaspetrocarbonifere brindano all’ennesimo risultato che permette loro di continuare tranquillamente a guadagnare extraprofiitti che si guardano bene dall’investire in energie rinnovabili per far corrispondere alle dichiarazioni greewhashing vergonose di commento ai risultati della conferenza. Se proprio vogliamo cercare un elemento positivo dobbiamo accontentarci dello spazio che i negazionisti non possono più trovare visto che dai petrolieri ai capi di stato presenti tutti hanno convenuto con gli ecologisti nel riconoscere che i cambiamenti climatici ormai sperimentati ogni giorno in tutto il mondo sono causati dallo sviluppo insostenibile che il patriarcato ha indotto ovunque. Come si può infatti credere ai petrolieri che... Continua