cognome materno: un video in attesa della legge

postato il 1 Giu 2022
cognome materno: un video in attesa della legge

Video ANSA 1 giugno 2022 – Servizio di Angela Gennaro

Cognome, da oggi si cambia: decade l’automatismo

Ecco come si e’ arrivati alla decisione della Consulta e cosa significa

Iole Natoli, Domenico Pittella, Caterina Chiaravalloti, Antonello Chiacchio, Laura Cima

Ho scritto subito sul mio blog perchè per me, e per noi femministe, questa sentenza ha una fondamentale importanza storica e adesso vi condivido questo video Ansa di oggi 1 giugno 2022 in cui c’è anche la mia intervista condotta dall’amica giornalista Angela Gennaro che mi aiutò a presentare più di cinquantamila firme in Parlamento e a raccoglierle con Change.org.

Spero che interessi molte e molti e che vorrete commentare qui, o inviare articoli da pubblicare che potranno servire peraiutarci a interloquire con il Parlamento perchè la legge che verrà approvata sia la migliore possibile e dia l’avvio ad una genealogia femminile reale anche nel nostro paese.

Commenti:

  • Paolo Groppo 7 Giugno 2022

    Cara Laura, avendo una figlia mezza italiana e mezza francese che vive e lavora (sui temi di genere) in Francia, ho potuto constatare direttamente come i “cugini” stiano un passo avanti su questo tema. Mio nipotino Marco, che va verso i 3 anni, porta dal primo giorno i due cognomi, della madre e del padre. Un tema affrontato legislativamente a partire dal 2002, col nuovo sistema in vigore dal 2005. Come ben riporta un sito della Camera dei deputati, “L’attribuzione non è più collegata allo stato matrimoniale dei genitori (fino al 1° settembre 2003 si trasmetteva il nome del padre per i figli legittimi), ma al fatto che la filiazione sia riconosciuta simultaneamente (genitori sposati o figlio riconosciuto da entrambi i genitori) o successivamente alla nascita. […] Nella trasmissione del cognome non esiste più distinzione tra la madre o il padre ed il figlio può ricevere il cognome di uno o dell’altro genitore o entrambi i cognomi affiancati.”

    Con questo non voglio dire che i francesi siano più bravi, (infatti continuano a inviare la posta a mia suocera, vedova da oltre 50 anni, al Signor Cognome e Nome del marito, quasi che lei non esistesse), solo ricordare che un cambiamento come questo non ha sollevato critiche o ripulse politiche da parte di nessuno. Insomma, come cantava Branduardi: Si può fare!

    Una piccola goccia, utile e necessaria nel lungo cammino per una vera uguaglianza.
    7 giugno 2022

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